Nelle 27 nazioni europee che aderiscono a Cembureau le fabbriche apriranno le loro porte. All’iniziativa ha aderito anche l’italiana Aitec, Associazione di categoria che raggruppa le più importanti aziende produttrici della nostra nazione. Per l’occasione verranno aperti 16 impianti dislocati su tutto il territorio nazionale, con un’adesione che si presenta come la più ampia a livello europeo.
Anche Colacem aderisce all’iniziativa, aprendo tre impianti il prossimo 10 maggio.
L’invito è rivolto a scuole, associazioni, istituzioni e comunità locali, per sottolineare il legame con le popolazioni e contribuire a rafforzare il dialogo e l’integrazione con il territorio in cui è inserita la nostra realtà produttiva. La giornata del 10 maggio è anche un’occasione per fruire, all’interno degli spazi e delle aree appositamente predisposte, di una giornata di informazione, svago e divertimento per le famiglie, le scolaresche e per coloro che vorranno farci visita.
“Il cemento è presente in tutti i luoghi in cui viviamo, lavoriamo, ci divertiamo -ha dichiarato Carlo Colaiacovo, Amministratore delegato di Colacem - e senza il cemento non avremmo case, scuole, strade, ponti né ospedali. L’industria italiana del cemento si colloca oggi ai primi posti in Europa in termini di riduzione delle emissioni inquinanti, con uno standard di sicurezza garantito da continui controlli e monitoraggi degli impianti. Su questo terreno Colacem è oggi una realtà industriale di assoluta avanguardia, grazie ad una concezione di impresa che ha posto nella ricerca le basi del suo sviluppo, accumulando un ricco patrimonio di conoscenze ed esperienze tese a rendere effettiva la corretta gestione delle risorse naturali ed umane.
Un rapporto con le tematiche ambientali e sociali attivo e responsabile, incentrato su obiettivi industriali che conciliano conservazione ecologica e sviluppo economico”.
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Sesto Campano
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Galatina
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Rassina
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